
LUCIANO ERMINIA
MI
PIACE
.
Mi
piace
Andar sul cavo la mattina presto
quando il Sole lentamente sale
dallorizzonte, su alto, nel cielo
e di lassù guardare limmenso mare
sempre lo stesso e sempre differente
per i suoi giochi di luce e di colori.
Mi piace
guardare il vecchio paese e il campanile
che si specchiano nel fiume amico;
e giù nel piano, la nuova Ventimiglia
con i suoi palazzi,le strade,i giardinetti
con tanti giochi per i più piccini
e vedere tanta gente indaffarata.
Mi piace
tutto mi piace di questo paese,
perché è il mio paese !.
Luciano Erminia
ME
PIAIXE
. (dialetu ventemigliusu)
Me
piaixe
andà inscu Cavu au matin de bunura
candu u Sù ciacianin u munta
da a riga da marina sciü autu intu célu;
e de lasciù mirà limensu mà,
sempre u meiximu e sempre diversu
pe i sou zöghi de luxi e de cùrui,
Me piaixe
mirà u vèciu paìse e u campanin
chi se spèglia inta scciumaira
amiga
e zu intu cian, a nöVentemiglia
cun i sou paràixi, e strade, i giardinetti,
cun tanti zöghi pe' i ciù pecin
e vè tanta gente che a se dà da fa.
Me piaixe
.
Tütu u me piaixe de stu paise,
perchè
.u lè u mei Paise
!.
Luciano Erminia
MA
CHE SUCCEDE
.?
Ma
che succede in questo Paese
che va come nave senza timoniere
dimentica del suo antico splendore?.
Che fanno i Signori del Palazzo
dove non cè accordo, ma inutili contese,
mentre il futuro appar sempre più incerto?.
Di lassù, dove nascere dovrebbero
le giuste leggi per un buon lavoro
escono solo balzelli e inutili pretese.
Forse manca un capo carismatico;
troppi i cervelli e lassurde idee
che si riesce solo a fare confusione.
Ognuno vuol levar più in alto la sua voce
per imporre agli altri il suo pensiero
e spesso si fanno solo inutili parole.
Un po più di umiltà, cari Signori,
non pensate solo alla celebrità
e guardate invece al mondo che cè fuori;
al popolo che da voi tanto saspetta,
e chiede di vivere nella serenità
della sua casa, con la giusta mercede
dellonesta fatica dogni giorno.
Luciano Erminia
TI
LASCIO ANDARE
Sei
cresciuto, figliolo mio, ma
hai solo ventanni e già pensi
di lasciare il tuo paese e andar lontano
per conoscere altri paesi ed altre genti.
Povero danni e desperienze,
vuoi tentare da solo lavventura.
Ti lascio andare, col cuore ferito
e ti do la mia benedizione, ma,
ti prego, non scordare questa terra
che, stretta tra il verde dei monti
e lazzurro immenso mare
sembra un pezzettin di Paradiso.
Quello che oggi lasci ti resterà
nel cuore, negli occhi e nel pensiero
come una cara, dolce nostalgia.
Imparerai tante cose nuove e,
incantato da tante meraviglie
tempo non avrai per ricordare.
Ma quando gli anni non saran più verdi
una voce dal cuore, piano piano ti dirà
che è tempo ormai di ritornare
in questo tuo paese che taspetta.
Solo allora conoscerai la gioia
di vivere in Liguria, ricca di sole
di fiori, di profumi e di colori !
.
Luciano Erminia
TORNA
Copyright
- Tutti i diritti riservati
E' Vietata la pubblicazione senza l'esplicito consenso
dell'autore
DOMINIO LETTERARIO RISERVATO
I testi pubblicati in questa pagina sono tutelati
dalle norme sul diritto d'autore. Gli autori autorizzano
solo la diffusione gratuita dell'opera su WWW.SANREMOARTE2000.IT
E WWW.LA-TAVOLOZZA.IT . Gli autori pertanto mantengono
il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera
in ogni forma e modo, originale o derivato. Gli autori
sono gli unici responsabili del contenuto dell'opera
e mallevano WWW.SANREMOARTE2000.IT E WWW.LA-TAVOLOZZA.IT
e il suo gestore da qualunque corresponsabilità.