
MONIQUE DE BUYSSCHER
1994
Ce premier Noël sans Maman
S estompera discrètement
Dans la peine, dans le tourment
Du souvenir toujours vivant.
La
vie, à la fois longue et brève
Est tissée de rares joies,
Le fil se déroule sans trève
Jamais il ne sarrêtera.
Pour Maman, la parabole
Fut longue à se dessiner
Mais doucement, sans une parole
Elle est partie, nous a quittés.
Il nen reste que les cendres
Pour moi, cest un ardent brasier
Qui a fini de grésiller
Mais je ne cesserai dentendre
Sa chanson, pour léternité.
1994
Questo
primo Natale senza la Mamma
svanirà mestamente
nella pena, nel tormento
del ricordo sempre vivente.
La
vita è lunga ma anche breve
è sparsa di rare gioie
il filo si srotola senza tregua
e giammai si fermerà.
Per la Mamma, la parabola
fu lunga a disegnarsi
ma dolcemente, senza dire niente
se ne è andata, ci ha lasciati.
Non
rimangono che delle ceneri
però,
per me è un braciere ardente
che ha smesso di crepitare
ma io sempre ascolterò
il suo canto, per leternità.
A
MON FILS
Tes Vingt ans sourient à la vie
Que tu dévores à belles dents!
Mais les années, tels des nuages
S ammoncèlent rapidement.
Un beau jour tu trouveras sage
De te fixer tout bonnement
Pour tenter de prolonger
Les heures claires de ton été.
Dans ta chair, le fil du temps
Brodera, brodera sans trève.
Tu verras seffritter au vent
Quelques uns de tes jolis rêves.
Pense-y donc, tant qu il se peut,
Bâtis- toi un demain heureux
Pour que les rides dexpression
Qui tôt ou tard te marqueront
Ne ternissent pas, mais attisent
La lumière de ton sourire.
A MIO FIGLIO
I tuoi vent anni sorridono alla vita
che tu consumi intensamente.
ma gli anni, come le nuvole
ai ammucchiano con rapidità.
Un giorno tu troverai saggio
di fissarti, tranquillamente
per tentare di prolungare
le ore chiare della tua estate.
Sulla tua pelle, il filo del tempo
ricamerà senza fermarsi mai.
Tu vedrai andare in fumo
tanti sogni spazzati dal vento.
Pensaci in questo momento,
costruisci, per te, un domani felice
per fare si che le piccole rughe
che prima o poi solcheranno il tuo viso
non velino ma bensì accentuino
la luminosità del tuo sorriso.
UN
AN DE PLUS
Une
année met les voiles
Qu as tu peint sur sa toile ?
En blanc et noir ou en couleurs
Au gré des jours, au gré des heures.
As- tu vogué au loin
Très près de lhorizon
As-tu lutté avec entrain
En maneuvrant le timon ?
Si les intempéries
Trop souvent ont ébranlé
Sans pitié aucune, la coquille
Où tu tétais réfugié,
Ny penses pas ce soir
Mais agis, dés demain
Pour glaner plus despoir
Quand viendra le matin.
Monique De Buysscher
UN ANNO IN Più
Un anno in più è svanito
sulla sua tela cosa hai dipinto?
In bianco e nero o a colori
secondo le ore, secondo i giorni.
Hai vagato sempre lontano
molto vicino allorizzonte
con slancio, tu hai lottato
manovrato il timone.
E
se le intemperie
troppo spesso hanno scosso
senza pietà il guscio
nel quale tu ti sei rifugiato,
non pensarci questa serra
ma agisci da domani
per spigolare più speranza
quando sorgerà il mattino.
ENIGMA
L
inverno si svuota la gerla
Colma di neve, che smerla
Silente e misteriosa
Insistente, insidiosa.
Il
candore del suo manto
Ci sconvolge, ci incanta
E sembra che voglia coprire
Tutto
il male che fa soffrire
In
questo mondo malandato
Sanguinante
e spietato.
L inverno però, se ne andrà
Ma del mondo, che ne sarà.
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