Lo Statuto
I Poeti
I Pittori
I Concorsi
Il nostro profilo
Collegamenti a siti utili
Torna alla pagina iniziale


Aida e lo
Stallone


2000
tecnica mista
70 x 100




Albatros


1997
tecnica mista
su tela
cm 70 x 100



Caleidoscopio

2001
tecnica mista
su tela
cm 80 x 100

Ciao Mimi

2001
100 x 70



Il Cammino Umano

1989
acrilico su tela
cm 70 x 100

 

SISTI LUIGI
"Santo"

…hanno scritto:

Che Luigi Sisti collaudi nella tecnica pittorica l’esperienza maturata nella pratica della fotografia è deducibile dalla inconsueta impaginazione delle immagini. Palesi effetti optical bianco/nero geometrizzano in maniera determinata il gioco che coinvolge le forme protagoniste del suo sentire. Tutto lo spazio possibile è rigorosamente ordinato da telai prospettici monocromatici che vanno ad esaltare il brillante e vivace colonismo delle figure, comunque attinte al mondo interiore fatto di fantastico e immaginario simbolico. Respingerei l’ipotesi di una surrealtà, altrimenti dichiarata, per addentrarmi in una tesi alternativa: le immagini, umanoidi e non, di Sisti, racchiudono sicuramente i segni archetipici della coscienza, ma spetta all’ordine intellettuale della conoscenza scientifica, suggerito dalle piattaforme prospettiche tagliate nel vuoto, il compito di catturarle e tradurle nel vissuto razionale.

Dott.ssa Giulia Sillato
Storico e critico d'arte.

Il buio ritrova la sua luce
Impegnato da anni nella ricerca "umanista" della realtà sociale, Luigi Sisti è stato un provetto fotografo d’autore che ha immortalato scene e personaggi della strada centrando col suo obiettivo momenti drammatici e visioni della vita di tutti i giorni, con esaltante estro creativo. E’ approdato alla pittura memorizzando situazioni ed eventi con una particolare ed avvincente sensibilità emotiva. Nascono da un lungo travagliato pathos le sue elucubrazioni metastatiche e metalinguistiche decantate con umori saturnini, per raccogliere l’urgenza del profondo con un desiderio stragrande di esprimere immagini immediate che gli affiorano alla mente al limite della surrealtà.
Questo autentico universo di simboli che Luigi Sisti proietta sulla tela compare alla ribalta del mondo, identificato in un ampia scacchiera a caselle bianco-nere, ove la visione della società gioca, come negli scacchi, l’esistenza stessa degli uomini. Per una fatalità nello scontro delle parti,il re allude al potere, e giù giù fino al fante ed all’umile popolano, in una scala gerarchica di valori. Ma in questa grande avventura di corsi e ricorsi storici, prevalgono sempre le masse prestabilite che avvincono e diventano determinanti nell’esistenza dell’uomo sulla terra: iI matrimonio, la scuola, il servizio militare, la ricerca affannosa del lavoro; il mito del denaro. L’artista è implacabile nella mimesi della realtà. Tutto il consenso sociale è intrappolato in un sistema che, piaccia o no, recita a soggetto in un assurda, folle e drammatica commedia delle parti che coinvolge ogni cosa. Ed il genio del pittore escogita filosoficamente una contromossa sulla scacchiera, come assurdità illogica per sfuggire all’ingranaggio degli oscuri e tenebrosi allacciamenti.
Esiste un campo di fuga per uscire dal programma, per rendere l’uomo più umano ed intellettualmente più ricco di etico altruismo. Sisti ora evidenzia per immagini - nei suoi stupendi quadri - il valico della barriera da parte di taluni audaci,che vanno oltre ed aprono uno spiraglio per un mondo più aperto ed illuministico.
Con tecnica mista, acrilico e colori timbrici, la mano dell’artista esprime gli stati d’animo. il cammino dell’umanità si esplica dall’uomo di Neanderthal all’Homo sapiens,come un sogno di libertà della psiche. E poi,questo desiderio di fuga risalta nella maschera del passato,nel contrasto tra bene e male,nei simboli continui della città megalittica che ritrova la sua quintessenza. Talvolta il bianco e nero della scacchiera ha risonanza interiore autobiografica, le apparenze del quotidiano sottintendono le vicissitudini trascorse dall’artista per sopravvivere.
Ed è piacevolissimo questo gioco delle parti in atto: tra San Giorgio che uccide il drago dell’ignoranza, e le ingegnose proiezioni di mani, oggetti, germinazioni espressive nate dall’inconscio; motivi ancestrali e poetici evidenziati come realtà onirico-fantastiche per denunciare un momento sociale che va rinnovato e trasformato se si vuole salvare l’uomo come eroe positivo, riscattandolo dalla negatività in atto.
Un pittore attento,dunque,a trasfigurare le immagini rapportandole ad una psicologia della forma, entro una pregnante e polemica espressività.

Antonino De Bono Critico d’arte

Dal Dizionario Critico Artitalia 1990
Una forma di surrealismo astratto è quella a cui è approdato Luigi Sisti,dopo una serie di varie esperienze che lo hanno impegnato, oltre che nell’ambito di una figurazione di tipo verista, nella poesia e nella fotografia.
Ma essendo pervenuto a un mondo di colori e luci d’ispirazione onirica e di assoluta Libertà espressiva, eqli non si è accontentato di rifiutare una realtà già data, ma ha sentito Ia necessità di inventarsene una: l’immaginazione lo ha dunque sospinto verso un autonomo divenire delle forme.
Anche quando sembra rientrare nella norma, lo fa in funzione di una sua trasfigurazione fantastica. Da sognatore, quindi, che crede fermamente nella verità poetica dei propri sogni.

Prof. Mario Monteverdi

Una pittura sociale e polimorfa

Pittura impegnata,pittura polimorfa,perchè l’artista,ben conscio del proprio operato, si lascia attrarre da quelli che furono motivi dominanti per gli "umanitari ,per i romantici razionali. Potrebbe intendersi,Sisti,come un pittore senza "canto",perchè dipinge un mondo di valori ormai scomparsi dalla faccia della terra,a causa dell’ignoto Fato, della Sfinge fantasma,del simbolo fatale, ombra della storia degli uomini. Sotto il profilo puramente pittorico,Sisti è veramente attento a descrivere cromaticamente e razionalmente queste sue vivaci visioni oniriche, che il sociale gli impone. I colori sono essenziali, determinanti anche dalle originali esperienze artistiche, assorbite e raccolte nell’io del creatore d’arte. Le composizioni, su uno sfondo ricorrente, alla Vasarely a alla Kline, in bianco e nero, hanno affetti sorprendenti, anche perchè il gioco inesauribile degli elementi simbolici rende l’opera, sempre di livello elevato, didascalica e complessa. Riflessione quindi e punti di vista nuovi, per una problematica dell’uomo, dell’umanità? Gli accostamenti si possono fare,sia per gli oli, sia per i pastelli,di natura strettamente surrealista.
Ed ecco scattare nuovamente ii poliformismo della maniera di Sisti, che, ad un certo punto ci propone una serie di eleganti forme materiche, con valori timbrici carichi di infiniti sottintesi. E' la matenia nel suo divenire, che ci propone un ripensamento attuale di alcuni processi a livello della nascita della vita dal caos. Anche questa forma creandi, fatta di pochi addensamenti coloristici evoca una prospettiva cosmica, di genesi parallela. E il risultato è attraente quanto al problema decorativo ed intelligentemente decorativo; Sisti ha, da par suo, giostrato nell’immensità dei cieli e nel piccolo mondo umano, la dove tutto è ineluttabile, qui dove tutto è materia assorbente e riflettente, l'uomo eil Creatore; la vita e l’umanità. Maktub! Era scritto, commentano gli arabi, e un poco di questa filosofia esistenzialista è nell’autore che ha vissuto momenti vitali, momenti di accettazione e di rifiuto. Per queste ragioni, Sisti è anche e soprattutto pittore ricco di pregnante carisma, con le

Premi e riconoscimenti:

1992

1° Premio Gran Trofeo Cristoforo Colombo per il Surrealismo Sociale (indetto da Arte+Arte in occasione dei festeggiamenti per le Colombiadi).

1994

Oscar Dell’Arte di Bologna (Teatro dell’Antoniano).

Gran Master Città del Tricolore – Rivalta (RE).

1995

Oscar Cà D’Arte Città di Cortemaggiore (RE).

1° Premio Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza.

1996

Oscar Internazionale Città di Bologna (Villaggio del Bambino).

Diploma Dell’Atelier D’Art Association Artistique – Ledurg Fontgombault (Francia).

Targa Commemorativa Les Artistes a la Cote D’Azur.

Consegue il titolo di " Magister Artist " rilasciato dalla "FENESPART".

Oscar per le "Arti Visive" Palazzo dei Congressi Salsomaggiore.

1997

1° Premio per il Simbolismo Concettuale – Teatro del Castello di Grazzano Visconti (PC).

Oscar città di Mantova – Sala Mantegnasca.

Gran Premio "La Vela D’Oro" Cesenatico (New Art Promotion).

Oscar Dell’Arte Città di Veto (RE).

Premio Omaggio al Bicentenario del Tricolore – città Di San Polo D’Enza (RE).

3° Premio Exsequo al 5° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea Centro d’Arte e Cultura "La Tavolozza" San Remo

1998

Diploma di partecipazione all’esposizione dell’arte Internazionale – Palace Sofitel Mèditerranèe Cannes (Francia).

2° trofeo St.Petesburg

Consegue il titolo di Accademico D’Onore dell’Accademia Internazionale "Il Marzocco".

Premio Art Collection 98 International Prix (Indetto dalla New Art Promotion).

Medaglia d’Oro 1° Premio della Critica 6° Festival della Pittura Contemporanea Centro d’Arte e Cultura "La Tavolozza" San Remo.

Trofeo dei Dogi 1° Biennale d’Arte Contemporanea Città di Camogli (GE).

1999

Premio International Prix Art in the World (New Art Promotion) Hotel degli Ulivi – Sirmione (BS).

Medaglia d’Oro Premio Speciale "Cesare Orvieto" al 7° Festival della Pittura Contemporanea Cento d’Arte e Cultura "La Tavolozza" San Remo .

2000

Medaglia d’Oro Premio Speciale Editoria - 8° Festival della Pittura Contemporanea Centro D’Arte e Cultura "La Tavolozza" San Remo.

1° Premio Gran Premio INFO ART 2000 per le arti letterarie (Borghetto Santo Spirito)

Premio Roma "Artista dell’anno 2000 (Roma).

Consegue il titolo di Accademico "Dell’Accademia Internazionale Greci Marino".

Premio Nazionale "Civiltà 2000" 28° Giornata della Cultura, Il Corriere di Roma (Roma).

2001

Consegue la Gran Nomina di Accademico + Gran Nomina di Cavaliere dell’Arte dell’Accademia dei Dioscuri.

Premio "Artista Europeo 2001" Roma.

Consegue il titolo di Accademico "dell’Accademia del Fiorino" .

Premio alla Carriera al 9° Festival della Pittura Contemporanea Centro d’Arte e Cultura "La Tavolozza" San Remo.

2002

Consegue il titolo di Accademico "Dell’Accademia dei 500" di Roma.

Mostre personali

1989

Personale alla Galleria Manzoni Art Center Milano.

1990

Personale al Palazzo Cento Firme Centro Parete Lissone (MI).

1991

Personale alla Galleria Il Torchio di Porta Romana Milano.

1994/1995

Personale nei locali della B.N.L Ag.10 nell’ambito della manifestazione Pro Telethon.

1996

Personale nei locali della Biblioteca Comunale di San Fermo della Battaglia (CO).

Personale alla Galleria Expo Arte di Tirrenia (Pisa).

Personale a Palazzo Maffei (Verona).

1997

Personale alla Galleria Studio Arte Due di Venezia.

Personale alla Galleria Studio Arte Due di Tezze sul Brenta (VI).

2001

Personale alla Galleria Arte Immagini di Cremona.

Recensioni

1990

Inserito nel "1° Dizionario Critico Artitalia" a cura del Prof. Mario Monteverdi – Milano.

Citato nel Catalogo ufficiale della mostra di "Pittura Lombardia Europa" Erba.

1994/95/96/97/98

Inserito nel Catalogo Il Quadrato – Milano.

1996

Inserito nel Catalogo Arte Immagini Antares – Vincenzo Ursini Editore – Catanzaro.

1997/98/00/01/02/03

Inserito nel Catalogo A.C.C.A. di Roma.

1997

Inserito nel Catalogo del: Cento Arte e Cultura "La Tavolozza" Sanremo.

Inserito nel Catalogo Ufficiale di "Vicenza Arte 97".

Inserito nel Catalogo Ufficiale di "Padova Arte 97" .

1998

Inserito nel catalogo del: Centro Arte e Cultura "la Tavolozza" Sanremo.

Inserito nel Catalogo Ufficiale "Arte Udine 98".

Inserito nel Catalogo "Dizionario Enciclopedico D’Arte Contemporanea" Alba – Ferrara.

1999

Pubblica la propria Monografia (Segreta Identità del Canto Libero).

Inserito nel Catalogo D’Arte Moderna "CAM 34" della Giorgio Mondadori Edizioni.

Inserito Sulla rivista D’Arte e Cultura Italo-Americana "Il Ponte" 32 Mt. Prospect Avenue Verona New Jersey.

2001

Inserito nel Catalogo L’Elite

Inserito nel Catalogo Ufficiale 5° edizione della Mostra Arte Contemporanea di Forlì.

2002

Inserito nel Catalogo L’Elite.

Inserito nella Rivista "Aspetti storici dell’Arte Contemporanea" a cura della Leadership Group di Roma.

2003

Pubblica il "Il libro dei Mesi un Anno di Vita" Calendario composto da 12 poesie, a cura della Antonio Carrello Editore – Catanzaro.

Citato in oltre da numerose riviste del settore quali: Flash Art, Arte Mondadori, Gente Money, Quadri e Sculture, Tutto Milano della Republica, Rivista del gruppo "La Tavolozza", Senza Titolo.

Dai quotidiani: La Cronaca (Cremona-Crema-Casalmaggiore), Nuova Cronaca Cremona, La Voce di Cremona, il Corriere di Roma.

Recensito dai Critici d’Arte: N. De Pietro Fotografo, Prof. M. Monteverdi critico d’arte, Prof. A. De Bono critico d’arte, R. Tommasina critico d’arte e giornalista, Dott.ssa Giulia Sillato critico d’arte, M. Belgiovine critico d’arte, N. Villanti critico d’arte, Dott. G.Falossi Editore del Quadrato, Prof. On. A. Pasolino critico d’arte. S. Fappanni critico d’arte.

Rassegne, esposizioni permanenti e collettive:


tra le più importanti si citano:

1990/91/92

Collettiva al Centro Civico del Comune di Milano zona 17.

1991

Collettiva al Centro Artistico Culturale Sirio di Cantù.

1992

Partecipa alla Fiera dell’Arte LOMBARDIA EUROPA Al polo Fieristico ELMEPE di Erba.

1993

Collettiva All’Accademia Villa D’Este (RE).

1994/95/96

Collettiva alla Galleria Cà d’Arte di Cortemaggiore (RE).

1994

Collettiva all’Hotel Ritz di Roma.

1995

Collettiva nella Sala San Leonardo in quartiere Cannareggio Venezia.

Rassegna "Autunno Arte" Biblioteca Comunale di San Fermo della Battaglia Como.

Rassegna D’Arte Contemporanea, Centro Commerciale Como Alta-Como.

1° Rassegna Expo Arte Di Pisa del "Gruppo del Vento" Pisa.

1996

Collettiva nelle sale del Castello di Fougères (Bretagna Francia).

Collettiva all’Abbela Regensy Hotel,Nizza (Francia).

Collettiva alla Galleria L’Agostiniana, Roma.

1997

Collettiva alla Sala Mantegnasca, Mantova.

Espone a "Arte Vicenza 97".

Espone alla manifestazione "I Colori Dell’Arte" di Grazzano Visconti (PC)

Espone ad "Arte Fiera Padova 97" Padova:

Collettiva al Radison Sas Hotel,Nizza (Francia)

Espone alla Manifestazione "L’Arte nelle antiche dimore"2° Edizione; Palazzo del Capitano, Soave.

Collettiva al Pallace Sofitel le Mediteranee, Cannes.

Partecipa al 5° Festival della Pittura Contemporanea del Centro Arte e Cultura "la Tavolozza" di San Remo).

1998

Partecipa alla 3° Rassegna di Pittura Presso Il Radison Sas Hotel di Nizza (Francia).

Partecipa alla 3° edizione di Pittura Contemporanea nelle antiche Dimore, presso la Rocca Malatestiana di Montegridolfo, Rimini.

Partecipa alla 2° Biennale della Città di Piacenza, Galleria La Meridiana.

Prende Parte alla Fiera Dell’Arte "Arte Udine 98", Udine.

Prende Parte All’Expo di New York al Jacop K. Javits Convention Center Crystal Pallace, New York.

Partecipa al 6° Festival della Pittura Contemporanea del Centro Arte e Cultura "la Tavolozza" di San Remo.

1999

Partecipa alla 7° Mostra Internazionale di Pittura al Castello Estense di Mesola (Ferrara).

Partecipa al 7° Festival della Pittura Contemporanea del Centro D’Arte e Cultura "La Tavolozza" di San Remo.

2000

Esposizione permanente per l’anno 2000,nei sontuosi saloni dell’Hotel Des Etrangers di Sanremo - organizzazione Centro d’arte e Cultura "La Tavolozza"direttore artistico Mario Saccoccia. Sanremo.

8° edizione - Collettiva Nazionale "Noi Pittori D’Italia" Hotel Des Etrangers" Sanremo – 9° edizione – Collettiva Internazionale "Arte e Musica Insieme "Hotel Des Etranges – Hotel Festival".(manifestazione per soli artisti selezionati in contemporanea col 50° Festival della Canzone Italiana)

Nei Mesi di Maggio, Giugno, Luglio e Ottobre; collettive presso la galleria "Il Collezionista" Roma.

Collettive presso la Galleria "Mirabilia", Galleria "Giulio II",Galleria"Spazio per L’Arte" di Roma.

Partecipa alla 7° edizione Collettiva Internazionale "Arte e Musica Insieme (manifestazione per soli artisti selezionati in contemporanea con il 51° Festival della Canzone Italiana) Bagnara Calabra – Collettiva a tema imposto Sanremo "Mia Martini a Bagnara Calabra

Sanremo 9° Edizione Collettiva Nazionale "Noi Pittori d’Italia" Hotel Nyala.

Partecipa alla collettiva presso Villa Baruchello Porto Sant Elpidio.

Mostra presso il Museo Zemplische città di Michalovce

( Republica Slovacca).

Collettiva presso il Castello di Montegiardino (RSM)

Partecipa alla 5° edizione della Fiera d’Arte Moderna di Forlì.

2002

Collettiva presso la Galleria "Artemix" C/Cardenal Siliceo 17 Madrid (Spagna).

Sanremo 8° edizione Collettiva Internazionale "Arte e Musica Insieme Grand’Hotel Londra, Hotel Nyala, Hotel Festival di Sanremo (manifestazione per soli artisti selezionati in contemporanea con il 52° Festival della Canzone Italiana) Sanremo 10° Collettiva Nazionale "Sanremo Chiama L’Arte" Hotel Nyala.

2003

Publica una serie di poesie sul calendario "Il libro dei mesi 2003 Un Anno di Vita" (Carrello Editore di Catanzaro)

Partecipa alla 3° edizione della "Biennale dell’Arte Contemporanea" città di Firenze.


TORNA



PROPRIETA' ARTISTICA RISERVATA


Le immagini delle opere pubblicate in questa pagina sono nomate e tutelate dalla legge sul diritto d'autore. Gli artisti danno licenza per la sola diffusione gratuita dell'opera/e sui siti:
www.la-tavolozza.it e www.sanremoarte2000.it
mantenendo, per tutto ciò, il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Gli artisti sono gli unici responsabili del contenuto dell'opera e sollevano il Centro d’Arte e Cultura “ La Tavolozza” - Sanremo Arte 2000 ed i gestori dei siti da qualsiasi corresponsabilità.



INSERITO IN LINEA IL: 26/08/2004
SCADENZA PROMOZIONE IL: 26/08/2005




Io Sole tu Luna

1996
tecnica mista
su tela
cm 70 x 100



My Mother from
3000 years

2000
cm 70 x 100



The new
explosion

anno di
produzione
2001

cm: 170 x 85



Father ?

2002
cm: 100 x 70




Tubulars world

2002
cm: 100 x 80