
MERLANTE
EZIO
ezio.merlante@getronics.com
Sono
nato a Torino negli anni '50, dove tuttora vivo e
lavoro, e da questa città sono stato spesso
ispirato per le mie opere. Ho sempre avuto fin da
bambino la passione per le arti, sia per la musica
che per la pittura e la fotografia. Ho sempre avuto
la passione per i viaggi, per cui ho viaggiato e ancora
continuo a viaggiare in molte parti del mondo, documentando
sempre i miei viaggi con numerose fotografie. In particolar
modo sono attratto dalle città darte
e dalla loro architettura, ho apprezzato in particolar
modo Praga, Parigi, Londra, Amsterdam, Roma, Firenze
e soprattutto Torino, la mia città. Sono inoltre
molto attratto dal mare e dalle città di mare,
in particolar modo da quelle della Liguria e dalle
isole greche, sopra tutte Santorini. Alcuni anni fa
ho pensato di unire la passione per i viaggi, e quindi
per le città e i paesaggi marini che più
mi avevano colpito, con la passione per la pittura,
ed ho iniziato con alcune opere a tempera su carta.
Inizialmente dal punto di vista pittorico ho avuto
una preparazione autodidatta, seguendo soprattutto
la lezione dei maestri impressionisti, in particolar
modo Van Gogh, Monet, Sisley, da cui mi sono sempre
sentito molto attratto e a cui mi ispiro principalmente
nelle mie opere. In seguito sono approdato alla scuola
del pittore Felice Cortese dove ho avuto modo di affinare
le tecniche del disegno, della prospettiva e della
pittura a olio. Attualmente con altri pittori e poeti
faccio parte del circolo culturale La Tesoriera.
Nella mia pittura mi piace spaziare dalla natura morta
al paesaggio, in special modo quello urbano serale
o notturno, con particolare predilezione per la mia
città, Torino. Mi piace anche pensare a come
erano la vita e i costumi nei secoli scorsi confrontandoli
con quelli di oggi ma avendo lo stesso palcoscenico
che può essere la piazza di una città
che ha una storia come ad esempio può essere
Torino. A volte cerco invece di fermare sulla tela
unemozione o uno stato danimo, un momento
di tristezza, di malinconia di disperazione o di gioia,
con i colori più adeguati a quello stato danimo,
così come per le città o i paesi marini
mi piacciono i colori caldi dellimbrunire o
quelli vivaci delle giornate di sole. E la pittura
secondo me è il migliore modo per comunicare,
attraverso le forme e i colori, le proprie sensazioni
e i propri stati danimo a chi vorrà vederli
attraverso la tela, facendo in modo che il quadro
sia come una finestra affacciata su un paesaggio che
mi ha colpito o unemozione che ho provato a
rappresentare. Mostre e Concorsi 1998: Collettiva
a Torino - Parco La Tesoriera, Salone ex scuderie
1999: Collettiva a Torino - Parco La Tesoriera, Salone
ex scuderie Concorso di pittura a Poirino (TO) 2000:
Collettiva a Torino - Parco La Tesoriera, Salone ex
scuderie Personale a Rubiana (TO) Sala Esposizioni
Musicali presso Chiesa S.Egidio 2001: Collettiva a
Torino - Parco La Tesoriera, Salone ex scuderie 2002:
Personale a Torino - Parco La Tesoriera, Salone ex
scuderie Collettiva a Torino - Salone Art Studio 2003:
Collettiva aTorino - Parco La Tesoriera, Salone ex
scuderie Collettiva a Villar Perosa Personale a SanRemo
Biblioteca Civica Concorso ed esposizione Torino
e le Valli Piemontesi a Torino, Taverna dellOca
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La
capacità tecnica - unita allosservazione,
allanalisi e allo studio di ogni cosa e di ogni
essere - ben saldata alla creatività poetica
è quanto mai necessaria per pervenire ad una
propria sintesi figurale e stilistica. Senza di essa
lartista non è in grado di rappresentare
lintima essenza di quanto coglie per poi evidenziarne
le salienti connotazioni. Ezio Merlante, dopo aver
esperimentato le diverse tecniche superando la fase
della visualizzata rappresentazione riproduttiva nelle
diverse combinazioni formali e cromatiche, è
pervenuto ad un proprio modulo interpretativo. La
luce - tenua del chiarore dellalba, diffusa
e riverberante nel rigoglioso calore del dì,
affievolita dal calante meriggio, spenta dalle incipienti
tenebre - segna, mediante le ampie ed accese stesure
cromatiche e gli attenuati e delicati contrasti, le
distese punteggiate dai casolari che connotano lambiente
mediterraneo in cui si avverte lorma delluomo
nelle diverse estrinsecazioni del suo lavoro, con
le ansie, le speranze, i desideri, i dubbi, i tormenti,
le contraddizioni,le mutevoli certezze. Lintensità
plastica espressa mediante il colore nellevidenziare
i diversi aspetti rappresentati dalla lussureggiante
bellezza, nonostante la continua trasformazione della
natura - avvince per limpaginato taglio prospettico
del rappresentato. Nel valido accostamento delle cromie,
bene orchestrate nelle liriche volute e nelle impennate
fughe delle stesure, rese incandescenti dai rossi,
vivacizzate dai verdi e sconfinate per i blu, Merlante
non circoscrive una spazialità temporale, ma
giunge ad alti livelli per il recupero, nei suadenti
contrasti, della sua poetica esistenziale. Con la
maturità acquisita padroneggia le tecniche
adoperate che gli consentono di dare forza espressiva
alle sue composizioni: esse evidenziano, nei particolari,
i diversi aspetti del variegato manifestarsi del creato,
colto e raffigurato, nelle distese ondulate del paesaggio,
nella fuga delle case, nella fragranza dei fiori e
dei frutti, nellattività produttiva giornaliera,
ma anche la vitalità di chi ad essa, con amore,
vi presiede. Realtà e memorie, sentimenti ed
emozioni, percezioni e sensazioni, mediante unelaborata
tessitura di luci e cromie, pervadano le sue ambientazioni
rese in una semplicità compositiva che trasmette
una intensa tensione fruitiva.
Bari,
2 aprile 2004 Vito Cracas

La
Bottega delle Maschere
2005
olio su tela
cm 40 x 50
Opera
partecipante al
13° Festival Internazionale dell Arte Contemporanea
Esposta nella Villa Ormond di Sanremo
dal 18 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006
Organizzazione: Centro dArte e Cultura La Tavolozza
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Sanremo Arte 2000
Il portale darte degli italiani
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