MARINELLA
FRANCO LORENZO
La
vita in diretta nella foto il tecnico Rai Carlo De
Luca
e l' opera dell' artista Franco Marinella di Sumirago.
Nato
a Santa Maria del Cedro in provincia di Cosenza il:
30 gennaio 1959. Abita e lavora a Sumirago in provincia
di Varese.
Personali:
2001 - Quinzano
Collettive:
2001 - Noi Pittori d'Italia - Hotel Des Etrangers-
Sanremo 2002 - Sanremo chiama l'Arte - Hotel Nyala
- Sanremo
2003 - Arte e musica ...insieme - Hotel Nyala -Hotel
Festival- Hotel Londra - Sanremo
2003 - Arte Sacra...........Villa Ormond - Sanremo
2003 - Gli artisti della Tavolozza al Gef di Sanremo
- Teatro Ariston di Sanremo 2003- Collettiva Nazionale
di Arte Sacra - Villa Ormond - Sanremo
Concorsi:
2001 - 9° Festival Internazionale della Pittura
Contemporanea- Hotel Nyala di Sanremo
2001 - 7° Rassegna d'Arte "Metti una canzone
in cornice " le canzoni del festival villa Ormond
- Sanremo.
2002 - Rassegna d'Arte "Ex allievi ed amici Don
Luigi Guanella" - Albizzate.
2002 - 10° Festival Internazionale della Pittura
Contemporanea- Hotel Nyala di Sanremo
2003 - Gli artisti della Tavolozza al Gef - Teatro
Ariston di Sanremo.
Hanno
scritto e si sono interessati:
Prof..Vito Cracas, cav. Casimiro Dell'Arco Talarico,
Tavanti Renato, Mario Saccoccia, Tancredi Carpio,
Amelia Romeo.
Photo:
Marinella Franco Lorenzo
cav..Casimiro Dell'Arco Talarico
Bibliografia:
Il Secolo XIX - La Riviera- La Stampa- Festival New
- Sanremo Arte 2000.
La conformazione classica della forma, pur conservata
nella sua originaria impostazione, viene elaborata
da Franco Lorenzo Marinella sia nel togliere sia nell'aggiungere
altri elementi materiali in modo da contemperare due
sue fondamentali esigenze: il rapporto degli elementi
consolidati e l'esigenza estetica contemporanea in
cui la fruizione vuole, identificarsi.
L'uso dei brandelli di stoffa, degli arbusti colorati
e d'altri materiali commisti tra loro e"legati"
da un solido Armonico impianto cromatico, conferisce
alle opere realizzate degli aspetti particolari e
molto interessanti, in ordine alla scelta dei materiali
adoperati e per la voluta accentuazione della teatralità
delle situazioni e dei drammi volutamente evidenziati.
L'armonica sinuosità della linea rende meno
esasperate le necessarie angolazioni e rende più
accessibili Le diverse sensazioni e le impressioni
colte ed espresse con valida sintesi figurale accentuata
da variegate accensioni tonali.
Dott.
Vito Cracas
I collages di Franco Lorenzo Marinella
Franco Lorenzo Marinella, pittore, scultore, collagista,
impegnato dal 1990 nella ricerca e nell'affermazione
artistica del suo fare arte. Uno studio quello di
Franco Lorenzo, lungo ed attento ai dettagli, che
non si ferma davanti all'applicazione di un sistema
o ad una figura attraente, tantomeno davanti ad una
tematica prefissata, ma che prosegue per più
percorsi, attraverso l'uso e l'utilizzo di materiali
che egli stesso seleziona tra i più usuali,
tramutandoli, camuffandoli e rendendoli così
mezzi prima necessità per la realizzazione
dei suoi collages.
Le ultime produzioni di Franco Lorenzo presentate
in occasione del 10° Festival Internazionale della
Pittura Contemporanea di Sanremo (nel dicembre 2002),
impressionano e pungolano, gli estimatori darte, i
recensori ed i numerosi visitatori che, appassionati
di arte visiva contemporanea migrano tra mostre, collettive
e concorsi. Quello di cui si parla, in quell'occasione,
è la manifesta semplicità di realizzazione
delle opere presentate, l'avvicinarsi ad un prototipo
d'arte figurativa conforme alla tradizione, più
di quanto si manifestavano i suoi lavori antecedenti.Per
Marinella questa ricerca, è la risposta di
uno studio lungo e minuzioso tra la materia e il segno,
tra il peso della quotidianità e la sua fragilità
interiore, tra l'avvertita semplicità del suo
far arte e la complessità della ricerca.
Cav.
Casimiro Dell'Arco Talarico
Pittore interessato, attento agli accadimenti naturali
ma sensibile alle necessità sociali dell'arte.
Ha preso parte con successo a concorsi e collettive,
ottenendo successo di pubblico e lusinghieri consensi
dalla critica qualificata e dalla stampa specializzata.
Franco Lorenzo Marinella pittore autodidatta si presenta
con una tematica cui è particolarmente legato,
così come la tecnica usata che, alla fine,
gli è particolarmente confacente. Il tema più
volte espresso dall'artista, è quello di una
natura ritrovata, ai bordi di un ruscello, dall'alto
di una scogliera, dove le onde spumeggianti frustano
le rocce, o di un paesaggio alpino, dove alberi spogli
si mettono in mostra, col biancore candido della neve
facendo vedere in tutta la sua drammatica temporaneità:
cespugli spogli, intrecci raschiati d'esili tronchi.
La tecnica usata da Marinella, è una sua ideazione,
con una particolare procedura egli incide la materia
e la prepara a rappresentare un mondo coinvolgente,
nel quale si potrebbe, a tratti avvertire il refolo
di vitalità, che si muove nell'intrinseco dell'opera
stessa.
M.S.
Considerazioni dell'artista sull'arte:
Si potrebbero scrivere libri e libri d'Arte basterebbe
avere la capacità di tradurre le vibrazioni
che si sprigionano dal nostro inconscio quando osserviamo
un'opera appena finita una scultura del 500, quando
ascolti la tua musica preferita le tue poesie. Larte
è nata con luomo è nata dalluomo prima
per poter ricordare per tramandare per comunicare
è cresciuta nel tempo nella coscienza delluomo.Anche
il contadino che traccia un solco cercherà
di costruirsi un aratro sempre migliore e resistente
finché un giorno riuscirà ad arare con
il trattore. L' Arte è sempre in evoluzione
in alcune culture è stata la religione a dare
maggiore sprone all' arte e ai suoi esecutori.Si potrebbe
immaginare la Basilica di San Pietro con dei muri
bianchi o invece della Pietà di Michelangelo
vedessimo un blocco di marmo bianco. L' arte è
anche nella natura guardando dei fiori gli alberi
gli animali il continuo susseguirsi della notte e
il giorno chi non ha mai preso spunto da un tramonto
dall'alba da un ruscello che scende a valle tra i
boschi, l'uomo stesso è un opera d'arte. La
cosa che più m'incuriosisce che lo stesso tramonto
o lo stesso fiore è che nessuno li veda o li
raffiguri allo stesso modo"ARTE".
Pensieri...:
se si pensasse di più all' arte e meno agli
interessi forse ci sarebbero meno guerre!!!!.
...io
mi scrivo...
Sono nato in Calabria in un paese che prende il nome
dall' agrume che si coltiva su quasi tutta la costa
il cedro.I miei genitori erano contadini coltivavano
pomodori e raccoglievano olive per la mezzadria tutti
i giorni nei campi a zappare e legare piantine di
pomodori io aspettavo e aspettavo seduto su di una
cassetta vuota quando si pranzava il menù era
pomodori in insalata con pane e cipolle .Anche se
i miei genitori lavoravano molto le possibilità
economiche erano al lumicino quindi terminati i pomodori
si passava ai fagioli o qualche capitone che mio padre
pescava nel fiume.Anche cosi sono cresciuto non tantissimo
ma va bene lo stesso. Intanto nel bello di tutto questo
la nostra piccola casa viene distrutta per costruirci
sopra una segheria che costruiva pezzi di cassette
per pomodori "ancora pomodori ". Dopo qualche
anno e vari traslochi correva lanno 1967 i miei genitori
io mia sorella mio fratello ci trasferiamo (emigrano
lo dicono tutti) in Lombardia gli anni passano , non
ci sono più pomodori da coltivare .I miei genitori
lavorano in fabbrica e si sta meglio anche economicamente
nel 1968 nasce un'altra sorella il tempo trascorre
io vado sempre a scuola con tutto il mio bagaglio
più che di conoscenza di libri e cartella.
Finalmente vado alle scuole medie .Passa il tempo
ma quante volte lo scritto passa il tempo e l'anno
1971 nasce unaltra sorella e siamo a cinque compreso
me. Durante le vacanze andavo a "bottega da un
artigiano che verniciava i mobili io passavo l'impregnante
sui serramenti ero così piccolo che facevo
fatica a tenere anche il pennello. La vita continua
con eventi felici con eventi tragici.Anno 1974 finalmente
o purtroppo termino le scuole medie inizia la mia
seconda esperienza di lavoro in un laboratorio di
pelletteria. Dopo quattro anni devo partire militare
a Pesaro per un mese poi vengo trasferito al corpo
in Friuli Venezia Giulia brigata Folgore. Assolto
il mio compito di militare al rientro cambio lavoro
vengo assunto in un' industria chimica. La nuova realtà
lavorativa mi impegna talmente da veder scorrere i
giorni, mesi ed anni così velocemente da ritrovarmi
nell'anno 1988, anno che incontro Marialuisa dai bellissimi
occhi verdi ci fidanziamo.
1990 nuovi eventi spiacevoli e felici nellarco di
un mese perdo mio fratello ad Aprile a Maggio mi sposo
purtroppo quando tutto e deciso non si può
rimandare .Lavorando sempre nella stessa industria
chimica e facendo dei turni stranissimi ho spesso
dei giorni liberi che occupo realizzando le mie opere
di collages e pittura .Nel 1991 nasce il mio primo
figlio Nicolò e il tempo libero è un
po' meno 1993 nasce il secondo figlio e il tempo è
ancora meno. I bambini crescono il tempo comincia
ad essere di più ricomincio a fare i miei collages
questa volta di buon cipiglio con le prime opere i
primi risultati .Ogni rametto che trovo desta in me
interesse per un futuro lavoro o per qualcosa che
ho già in mente. Questa è la mia arte.
Franco
Lorenzo Marinella
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