Lo Statuto
I Poeti
I Pittori
I Concorsi
Il nostro profilo
Collegamenti a siti utili
Torna alla pagina iniziale



Borgata montana...
Villanova di
Bobbio Pellice

tempera
cm: 40X60



La panchina

2005
cm 30 x 40



L'ombrellaio

2002
cm 60x40



Pioppeto

2003
cm 70 x 50

 




LAZZARATO GIOVANNI

Giovanni Lazzarato dipinge per intima necessità, per piacere personale e per costante gusto della sperimentazione. La sua pittura tuttavia si contraddistingue per un complesso rapporto con la realtà, con le cose del mondo e con le figure che lo popolano. Solo ad un’analisi superficiale, infatti, le tele di Lazzarato sembrano voler semplicemente riprodurre l’esistente. L’artista invece sa indagare un’immagine fin nella profondità dei suoi substrati più profondi, tanto da restituirla nel quadro scintillante dei colori a rappresentare se stessa e il suo doppio. Quindi di ogni posto raffigurato nel quadro Lazzarato riesce a cogliere l’atmosfera l’aura, quel particolare quid emozionale che lo rende unico. Se ci soffermiamo sui prediletti soggetti di carattere montano, si nota evidente il processo di rielaborazione operato dall’Artista per distinguere una mera riproduzione da una colta e raffinata reinterpretazione. L’occhio del pittore resta fondamentale nell’ambito dell’architettura finale dell’opera. Giovanni Lazzarato sa costruire un suo mondo naturale artisticamente ben ponderato, dallo stile inconfondibile che, al di là del godimento estetico obbliga a riflettere sulla singolarità dell’occhio umano e sull’irrepitibilità di ogni istante dell’esistenza.

Ringrazio Lazzarato per le emozioni che la sua pittura sa suscitare.

Maurizia Cavallero

LA PITTURA DI GIOVANNI

Lazzarato è caratterizzata da un verismo marcato fresca e di robusto impianto, tutta intrisa di scintillante luminosità nei piccoli e delicati tocchi del pennello. I gustosi impasti vibranti e di fine esecuzione denunciano la padronanza del colore. Nelle sue opere si rivela la mano di un disegnatore rigoroso ma soprattutto la ricerca di una essenzialità di sintesi formale e lirica.


Stefano Galvagno

Giovanni Lazzarato interpreta il paesaggio e lo cristallizza sulla tela come lo spazio di un vissuto personale. Di qui le vedute della Val Pellice, di Torino o della Liguria. La sua passione per l’arte risale all’infanzia; da quel periodo l’amore per la pittura ha incominciato a crescere per poi sbocciare pienamente lungo il corso degli anni. Di quadretti che riproducevano foglie, esercizi pittorici per la mente e la mano, è approdato al paesaggio dopo brevi transiti sulla figura umana. La sua arte, infatti, nasce da un dialogo con la natura, da un continuo riflettersi in essa. E’ solo attraverso il paesaggio che l’artista riesce a trasmettere pienamente il suo essere, la sua sensibilità. Di qui la volontà di dipingere innanzi tutto per se stesso, quindi per il piacere di comunicare una visione della realtà. I luoghi frequentati lo seducono con particolari che gli rimangono impressi, ma sono soprattutto le pietre e le montagne a stimolare il suo estro creativo e ad alimentare la cura per il disegno e i dettagli cromatici.


Fatima Melis

Giovanni Lazzarato, ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali, presenziato personalmente a numerose rassegne d’arte contemporanea, ottenendo premi di rilievo e riconoscimenti di pubblico e critica.

“ Il suo dipingere segue indirizzo realistico per arrivare a una propria visione interpretativa con gusto del tempo presente. Lazzarato è in grado di riportare con pennellate sicure e veloci gli ambienti ed i territori in maniera del tutto personale e mai ripetitiva. Non mancano nella sua operatività artistica le nature morte, delicate nelle forme ed equilibrate nei colori”.

Opera partecipante al
2° Concorso Internazionale a tema:
“Valori Sacri nell’Arte Contemporanea “
Esposta nella Villa Ormond di Sanremo
dal 18 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006

Organizzazione: Centro d’Arte e Cultura
La Tavolozza - Sanremo Arte 2000
…la rivista d’arte degli italiani

TORNA

 



PROPRIETA' ARTISTICA RISERVATA


Le immagini delle opere pubblicate in questa pagina sono nomate e tutelate dalla legge sul diritto d'autore. Gli artisti danno licenza per la sola diffusione gratuita dell'opera/e sui siti:
www.la-tavolozza.it e www.sanremoarte2000.it
mantenendo, per tutto ciò, il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Gli artisti sono gli unici responsabili del contenuto dell'opera e sollevano il Centro d’Arte e Cultura “ La Tavolozza” - Sanremo Arte 2000 ed i gestori dei siti da qualsiasi corresponsabilità.



INSERITO IN LINEA IL: 02/08/2004
SCADENZA PROMOZIONE IL: 02/08/2005




Paesaggio

1999
olio su tela
cm: 50 x 70



Tetti

2000
cm 30 x 40



Verso l'oasi

1999
cm 25 x 35

Villar Pellice
(TO)

2003
cm 40 x 30