
UMBERTO GORIROSSI
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Umberto Gorirossi nasce a Napoli il 5 marzo del 1968...
Studia, matura, e come autodidatta sin da piccolo
si cimenta in elaborati disegni che suscitano curiosità
e stupore. Si laurea in Farmacia a Napoli il 22 marzo
del 1994 ed inizia ad esercitare la sua professione
fino al 2 novembre del 2000, anno nel quale presso
l' università degli studi di Roma "La
Sapienza", porta a termine un corso di perfezionamento
in Farmacoeconomia. Si addentra quindi nei meandri
economici della sua professione godendo sempre di
molteplici soddisfazioni e anteponendo a se stesso
uno spiccato senso del dovere. Nel 2005 decide di
dare visibilità alle sue intuizioni. Attualmente
vive e risiede in Caserta
Nelle opere di Gorirossi Umberto si può
leggere un messaggio ( anche attraverso la pittura,
dal colore alla struttura compositiva) in cui si concretano
le ansie e le speranze di unumanità che
affronta la vita con un senso di responsabilità.
Il mondo pittorico dellartista è simbolico,
denso di allusioni, quasi lo specchio di una coscienza
che la vita pone individualmente e socialmente. Né
si può trascurare in queste opere limportanza
fondamentale del colore che non riveste solo un ruolo
decorativo. Le campiture nette dai timbri a volte
squillanti e caldi, danno un tono unitario alle composizioni
e impersonano la speranza. Dal disegno, dal colore,
elaborati in visione ironica e onirica della vita,
giunge il messaggio che determina il significato fondamentale
dellopera: la possibilità di un cambiamento
per il bene di tutti, anche a costo di compromessi.
Il paesaggio nelle opere ha una valenza morale. Limpegno
intellettuale ed estetico delle opere ci suggerisce,
oltre le riflessioni artistiche, quelle filosofiche
ed esistenziali del genere umano
LIDIA SILANOS
Impressioni di una storica dellarte fiorentina
sulla pittura del Dr. Umberto Gorirossi.
Caro Umberto, di te mi hanno colpito diverse cose:
la solarità, la voglia di comunicare, il tuo
essere estroverso e cercare il contatto con le persone.
Tutto il contrario di noi toscani, insomma! E soprattutto
il tuo desiderio di esprimerti attraverso la pittura,
che hai raggiunto autonomamente, con intelligenza
ed impegno, assecondando la tua naturale inclinazione
verso larte, benché la tua professione
ti porti altrove. Esercitandoti e sperimentando con
passione e tenacia, hai individuato un percorso creativo
assai personale, nel quale stai lavorando con estro
ed originalità. Le tue opere nascono dal tuo
vivere con intensità le cose del mondo, cogliendo
gli attimi di bellezza e di gioia, ma anche le difficoltà
quotidiane che ci impongono di lottare per rimanere
a galla, per non sprofondare nel caos che ci circonda.
E allora fai ricorso al mezzo espressivo in cui tu
credi fermamente, la pittura, ed attingi ai colori
della tua terra, al calore mediterraneo, per scendere
nei sentimenti, per indagare lanimo umano, per
alimentare pensieri, sogni, speranze. Lo fai studiando
accuratamente le composizioni, semplificando ed essenzializzando
le forme, che riduci a simboli, spesso criptici, di
un immaginario sincero e gioioso, colorato di cromie
squillanti, di toni pastello forti e delicati insieme,
di contrasti netti o di monocromi morbidi e sensuali.
A sottolineare il commosso pensiero per la tua terra,
il senso profondo della natura, il mistero della vita.
La chiarezza mentale e leleganza con cui ti
esprimi non ti impediscono tuttavia lumiltà
di sottoporti al giudizio delle persone. Ma se i risultati
continueranno ad essere quelli finora ottenuti, dovrai
solo ascoltare il tuo cuore. Con gli auguri più
cari .
GABRIELLA GENTILINI
Si
possono disperdere i sogni?
Evidentemente no, se si ha l'ardire e la costanza
di coltivarli, curarli quasi fossero teneri germogli
da proteggere dalle insidie dei venti. E il mondo
pittorico di Umberto Gorirossi pullula di sogni che
animano le tele, colorandole ora di delicate tinte
pastello ora di colori caldi, che accendono interessanti
giochi cromatici evidenziando la sua natura mediterranea.
Visioni al limite del fiabesco in questi suoi primi
lavori, "Esotik", "Venere nudo di donna",
"Virtù", "Scelte e compromessi",
"Libertà", "Tramonto napoletano" fino
a quel "Sogni dispersi" che mostra
la particolare evoluzione del tratto e dell'impianto
narrativo della sua pittura. Una pittura chissà
- viene da chiedersi - quali altre sorprese riserverà
in futuro. Essenziale e pulito appare il segno che,
nella sua semplicità compositiva, traccia
figure simboliche che ben si prestano ad una lettura
introspettiva. C'è un evidente piano narrativo
in ogni sua opera che diventa trasposizione del
suo inconscio, traduzione segnica e cromatica dei
suoi desideri come delle sue paure. E' possibile rintracciare
in questo singolare e iniziale percorso artistico
elementi ricorrenti che legano la visione del mondo
propria dell'autore con l'immaginario collettivo:
le catene, i castelli, gli squarci diventano metafora
del desiderio di affermarsi e costruire, del
bisogno di libertà. Di quella libertà espressiva
e creativa inseguita e ricercata attraverso il
linguaggio dell'arte. E non è forse l'arte
il vocabolario per comunicare con il mondo
e al mondo il proprio pensiero? E non è
forse il pensiero l'essenza dell'anima? Un'anima combattiva
che sa indagare la propria intimità convinta
che c'è sempre un motivo, e soprattutto, un'altra
chance da cogliere. Vivere, d'altronde, non significa
non sbagliare, non osare. Piuttosto andare avanti,
cadere e rialzarsi, ma arrendersi mai.
Antonietta Fulvio
(giornalista, responsabile settore comunicazione Il
Raggio Verde s.r.l.)
GORIROSSI UMBERTO
SCELTE E COMPROMESSI
2005
TEMPERA FINE SU TELA
CM 40 X 60
Opera
partecipante al 13° Festival Internazionale
dellArte Contemporanea
Esposta nella Villa Ormond di Sanremo
dal 18 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006
Organizzazione: Centro dArte e Cultura
La Tavolozza - Sanremo Arte 2000
la rivista darte degli italiani
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