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Lungo il
vecchio Tevere

olio su tela
cm: 30X50



Il gioco
delle carte

olio su tela
cm: 40X50

 




MARIO AURELIO GIARDINI

Mario Aurelio Giardini, in arte Giarden, è nato a Monza (Milano) nel 1940.Pittore, autodidatta quanto alla formazione artistica, opera nell'ambito del figurativo moderno, ispirandosi di preferenza al paesaggio. Ha esposto in varie città, ottenendo consensi di pubblico e di critica; fra le mostre più recenti si citano le personali tenute nel:
1995 Sanremo - personale "Hotel Des Etrangers -1999 - Sanremo - antologica "Hotel Des Etrangers -2000 - Lesmo personale "Sala consiliare del comune di Lesmo (Mi), e varie collettive negli anni 1994\1995\1996/1997/1998/1999/2000 nella stessa città dove è stato invitato anche all'edizione 1995 del festival Arte e Musica. Recensito sul giornale Riviera dei Fiori e su altre pubblicazioni, sue opere sono in varie collezioni private italiane.
"Nella pittura di Mario Giardini si concentrano vive tensioni emozionali, trasfuse nel contesto delle immagini in sintonia con le osservazioni e le riflessioni che i soggetti suscitano nel rapido guizzare delle intuizioni ispirative. L'artista coglie con intatta freschezza le proposte della natura, degli ambienti, degli scorci urbani, che lo attraggono per il loro fascinoso articolarsi di colori, umori, atmosfere, e le rielabora con linguaggio espressivo, sciolto, cadenzato da una lirica modulazione cromatica. Le sue inquadrature, pur non rinunciando ad una descrizione figurale delle cose,m non insistono in una meticolosa cura dei particolari ma li condensano nella magica intonazione di luci, ombre e variate gamme tonali, sintesi ad un tempo di forme e sentimenti, riflessi tangibili del colloquio fra l'artista e la realtà, da cui germina un messaggio di serenità e di speranza. Giardini infatti ricerca nel paesaggio i segni di un equilibrio che è risposta probante all'ansia esistenziale dell'uomo d'oggi, spesso distratto da fugaci interessi per apprezzare l'arcana verità celata nelle cose semplici, che l'artista invece valorizza nelle suggestive armonie dei suoi dipinti".


Salvatore Perdicaro


Mario Aurelio Giardini "Giarden"

La Lombardia e in particolare la dolce Bianca è la fonte prima dell'ispirazione di Mauro Aurelio Giardini che nel paesaggio focalizza la sua pittura con opere nitide e semplici grazie ad una tecnica precisa e un uso calibrato del colore. Semplicità che solo apparentemente è tale, semplicità che non significa superficialità, semplicità che non deve trarre in inganno sulle effettive potenzialità dell'artista, ma risultano di un attento studio volto a cogliere i valori essenziali dell'immagine, di un equilibrio raggiunto attraverso un sereno approccio con la realtà che lo circonda, di un delicato lirismo che fonde realtà ed interiorità in una pittura intensa permeata di poesia.
Quale che sia la visione che lo ammalia: campi soleggiati ove l'uomo consuma la sua quotidiana fatica, spazzi aperti e quieti, alberi che si riflettono su immoti specchi d'acqua, campanili ora severi ora slanciati che emergono dai tetti per scagliarsi contro cieli lontani, torri antiche che sovrastano vicoli e piazze ricche di storia, sempre l'artista riesce a cogliere l'essenza del gesto, ed esaltare l'armonia dell'insieme, a penetrare il quotidiano per recuperarne la bellezza originaria e profonda. Una pittura fatta di luoghi e di spazi nella quale la visione si trasforma in memoria, il presente viene fissato e preservato libero da appesantimenti ed inutili orpelli per accentuare ciò che è veramente essenziale. Se la pittura è l'espressione di uno stato d'animo, allora i paesaggi di Mauro Aurelio Giardini sono confessioni inconsce, sono elusioni delle censure dell'ego per portare alla luce i sentimenti e le emozioni più intime sono il pianto, il riso, gli atteggiamenti con cui il corpo traduce la psiche trasferiti in immagini per stabilire ponte di comunicazione privilegiato tra l'artista ed il mondo. Una pittura quindi, non costruita artificialmente per stupire, ma frutto di una spontaneità che coinvolge ed appaga.


Mario Saccoccia


Mario Aurelio Giardini di Monza
Le sue opere sono manifestazioni di una curata maestria disegnativa nelle quali si collegano impetuosi il piacere, la volontà e la curiosità appassionata di scoprire i discosti segreti della bellezza delle immagini. Il mare, sempre iridescente nei colori e nelle forme, lo attrae e lo seduce offrendogli spunti sempre nuovi e sempre diversi che fanno nascere in lui il desiderio di ricorrere al colore per fissare sulla tela le sue emozioni. I paesaggi temi ricorrenti dell' artista Mario Aurelio Giardini che, attento all' espressionismo e al naturalismo, esprime con efficaci cromie quello che lui stesso definisce momenti di realtà. Le sue opere non lasciano il posto all' indifferenza, invitano al dialogo.


Cav. Casimiro Dell'Arco Talarico


Dopo una lunga ricerca di se stesso, Giarden, nella vita Mario Aurelio Giardini di Monza, ha trovato una personale dimensione pittorica, saggia fusione di tecnica e realismo, che offre parentesi di piacevole osservazione e dà all'artista la gioia di avere operato con sincerità nella consapevolezza di avere realizzato semplici lavori portatori di attimi di visibile godibilità per chi si sofferma ad ammirarli.
Una pittura la sua, non di luoghi o di spazi, ma di momenti e sensazioni che vengono colti dal pittore con candida malizia che sa di poesia, campo interminabile di suggestioni che dal reale traggono origine ma che acquistano una propria vitalità investite ed animate dalla viva eccitazione dell'artista.

Tancredi Carpio


I suoi paesaggi sono pervasi da serene ed intense atmosfere dove si stempera la concitata tensione della convulsa vita contemporanea. In essi si può ritrovare il senso di calma contemplazione verso la quotidianità delle cose che l'artista visualizza con convinta ed intima partecipazione in una scala cromatica, essenziale per i contenuti espressi. Ritrovarsi pertanto, nei valori evidenziati permette una attenta analisi introspettiva che porta a meglio gustare l'usuale spesso non colto dalla frettolosità dell'agire.


Prof. Vito Cracas


L'uso dei colori in funzione della luminosità è il modo tipico dell'espressione pittorica dell'artista Mario Aurelio Giardini. Un cromatismo acceso il suo, ma senza eccessi e ben calibrato perché tutto si ricompone all'interno di un gioco di rimandi, composizioni tonali e felici accostamenti. Da un amore particolare per il dettaglio, da una tecnica curata derivano scene e figure di graziosa precisione racchiuse in una fantastica dimensione. La realtà è il punto di partenza per composizioni dinamiche nelle quali una coloristica ora sensibile, ora sensuale enuclea quanto di più genuino è racchiuso in essa accentuando l' essenziale insito nei suggerimenti poetici che solo l' animo dell' artista discerne dall' ovvietà del quotidiano

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D.T.C.


Premi e riconoscimenti:

1995 - Sanremo - 3° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo
1996 - Sanremo - 4° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo
1997- Sanremo - 5° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo
1997 - Sassari - Concorso a Premi "Europa Unita"
1998 - Sanremo - 6° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo
1999 - Sanremo - 7° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo
2000 - Sanremo - 8° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo
2002 - Sanremo - 10° Festival Internazionale della Pittura Contemporanea di Sanremo

Rassegne e collettive:

Personali:

1995 - Sanremo - Personale "Hotel Des Etrangers di Sanremo
1999 - Sanremo - Antologica Personale "Hotel Des Etrangers di Sanremo
2000 - Lesmo - Personale "Sala consiliare del comune di Lesmo (Mi)

Collettive:

1995 - Sanremo - Hotel Des Etrangers Collettiva Nazionale "Noi Pittori d'Italia" 06 - 23 novembre
1995 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers"
1996 - Sanremo - Hotel Des Etrangers Collettiva Nazionale "Noi Pittori d'Italia" 11 - 24 novembre
1996 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers"
1997 - Sanremo - Hotel Des Etrangers Collettiva Nazionale "Noi Pittori d'Italia" 12 - 24 novembre
1997 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers"
1998 - Sanremo - Hotel Des Etrangers Collettiva Nazionale "Noi Pittori d'Italia" 10 - 24 novembre
1998 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers"
1999 - Sanremo - Hotel Des Etrangers Collettiva Nazionale "Noi Pittori d'Italia" 08 - 23 novembre
1999 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers" ( manifestazione in contemporanea con il 49° Festival della Canzone Italiana)
1999 - Porto Sant'Elpidio
1999 - Porto San Giorgio
2000 - Sanremo - Hotel Des Etrangers Collettiva Nazionale "Noi Pittori d'Italia" 08 - 23 novembre
2000 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers" ( manifestazione in contemporanea con il 50° Festival della Canzone Italiana)
2001 - Bagnara Calabra - Collettiva a tema imposto Sanremo "Mia Martini" a Bagnara Calabra (Rc)
2001 - Sanremo - "Arte e musica?insieme" Collettiva Nazionale per Artisti selezionati- "Hotel Des Etrangers" manifestazione per soli artisti selezionati in contemporanea con il 51° Festival della Canzone Italiana)
2002- Sanremo - 8° edizione - Collettiva Internazionale "Arte e Musica Insieme?Grand' Hotel Londra" di Sanremo ( (manifestazione per soli artisti selezionati in contemporanea con il 52° Festival della Canzone Italiana)
2002 - Sanremo - Hotel "NYALA" Collettiva Nazionale "Sanremo chiama l'Arte" 08 - 23 novembre

HANNO SCRITTO:

Dott.Salvatore Perdicaro (critico d'arte , editore de LìElite), prof.Vito Cracas ( critico,storico d'arte ), dott.Saccoccia Mario (cultore d'arte),cav.Casimiro Dell'Arco Talarico ( cultore d'arte), prof.Alfredo Pasolino (critico d'arte), dott.Sergio Sfrecola, Tancredi Carpio ( critico e maestro d'arte).

Testate giornalistiche:

IL Secolo XIX;La Stampa: Festival New; Sanremo Arte 2000;La Riviera; Il Giornale di Sicilia;Avvenire;Il Resto del Carlino; La Repubblica, Il Giornale di Brescia.

Reti televisive e di stato:

Rai - tre (regione Liguria), Rai - tre (regione Piemonte), Rai - tre (regione Lombardia), Rai - tre (regione Sicilia), Canale 5; ITALIA 1; Italia 1; Telesanremo, Telespazio.

 


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PROPRIETA' ARTISTICA RISERVATA


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www.la-tavolozza.it e www.sanremoarte2000.it
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INSERITO IN LINEA IL: 02/08/2004
SCADENZA PROMOZIONE IL: 02/08/2005



Montevecchia

olio su tela
cm: 40X50

Autunno nel
parco di Monza

olio su tela
cm: 220X140