Lo Statuto
I Poeti
I Pittori
I Concorsi
Il nostro profilo
Collegamenti a siti utili
Torna alla pagina iniziale



Angelica1



Angelica2




Di Rocco Monica

Dall’anno del diploma di Scenografia (1994) conseguito all’Accademia Albertina di Torino, la Di Rocco ha intrapreso una serie di esperienze che l’ hanno più volte condotta a proporre proprie ricerche tra scenografia, teatro (anche come attrice), pittura, illustrazione.

Scenografia
1995 Opera grafica di 30 mtq per il «Primo Festival di Teatro al Confine- Ventimiglia
1995 Scenografia «Tempus Fugit» per il Nice Ballet theatre. Spettacolo di apertura a Carmina Burana ( Balletti Canadesi)- Nizza Teatro Acropolis
1995 Scenografia per lo spettacolo in tre atti «Io Pier Paolo» della compagnia teatrale del Circolo culturale Pier Paolo Pasolini- Bordighera
1996 Scultrice per il carro“Aida”.Battaglia di fiori.Ventimiglia.
1998 Allestimento scenografico per la rassegna «Metti una canzone in cornice» nell’ambito del Festival della canzone di Sanremo- Sanremo Villa Ormond
Plastico per ristrutturazione Piazza Europa- Comune di Ospedaletti
1999 Costumista e truccatrice per il carro dei Ciaciarui Battaglia di Fiori Ventimiglia
Primo premio

Illustrazione
1997 Illustrazioni per le francesi «Editions pédagogiques du Grand Cerf»- Gagny (Parigi)
1998 Illustrazioni per packaging Yogurth Alberti
1999-0Illustrazioni per packaging Yogurt Alberti

Pittura (principali mostre)
1996 Mostra personale di pittura- Comune di Ventimiglia
1997 Mostra personale di pittura- Saletta d’arte del comune di Aosta
1997 Mostra personale di pittura- Terza saletta d’arte del Caffé Aragno di Mondovi’
1998 Mostra personale di pittura- Bottega d’Arte di Sanremo
1998 Mostra collettiva di pittura- Villa Boselli di Arma di Taggia
1999 Mostra personale di pittura- Troubar Clair di Bordighera
2001 Mostra collettiva “Sporting d’Hiver” di Montecarlo
2002 Mostra collettiva Artexpo New York Javit’s Convention Center
2003 Mostra collettiva “Palais du Festival, la Croisette "Cannes

PRESS

“Monica Di Rocco ama raccontare la vita servendosi di una splendida metafora:la fiaba.Le sue fiabe sono molto vivaci, risentono di una genuina freschezza di scaturigine, abitano gli spazi con disinvoltura, si muovono visitate da un intimo vigore, dialogano nella loro autonoma identità e differenza caratteriale.Segni e personaggi sfilano sul palcoscenico gestuale del corpo, che diventa, così, spazio teatrale per tutti gli incontri, I rapporti, gli scambi fra le diverse presenze.Gli spessori dei corpi si condensano nella ricchezza espressiva delle loro motivazioni e si stagliano in tutta la loro compostezza plastica sulla campitura. Monica ricupera movimenti estetici dentro la corporeità e poi li gestisce fondendoli nella distribuzione spaziale e cromatica in segni che si iscrivono all’atto di nascita delle produzioni e delle promozioni creative ;ricupera, inoltre, materiali cartacei e li distribuisce, mediante operazioni certosine, sulle superfici vellutate di morbidi colori, ottenendo risultati artisticamente riusciti e polivalenti nella dialettica semiologica degli accostamenti….”. Basilio Cardaci, Studiart marzo 2000


“La pittrice Monica Di Rocco propone una ricca serie di disegni, collages e bozzetti condotti come una filastrocca saltellante, tra caricatura e paradosso, affabulazione e non-sense.Largo spazio è concesso ai personaggi antropomorfi :da qui, racconti visivi (quasi sequenze di fotogrammi) per improbabili ranocchie, dinosauri, ronzinosauri… ricorrenti variazioni sul tema, storie scritte per gustose scene di interni, giochini dinamici, come ricorda chi conta qualche decennio alle spalle, quando una linguetta in cartoncino permetteva di animare personaggi di carta e una semplice striscia di vetro, fatta scorrere di fronte ad una fonte luminosa, prometteva serate di cinema un po’ datato a base di immobili visi lombrosiani, di statici animali esotici, di paesaggi d’oriente e di giochi per bambini. Nel mondo della Di Rocco c’è tutto questo ed altro ancora, il gioco surreale e l’ironia, l’emozione spontanea, una tecnica raffinata e minuziosa, come vuole la precisa attenzione dei bambini, ma non solo, impiegano nell’osservare la sfera misteriosa e sempre luccicante della fantasia……”. Ezio Briatore, Cultura e società Mondovì, Novembre 1997


“Ispirata al famoso pittore scenografo Luzzati, Monica scivola lentamente nella professionalità con una serie di immagini che si staccano nettamente dallo stile dell’artista genovese. Dal figurativo alla filosofia del collage usando prevalentemente i colori ad acqua :impressioni che da tempo fissa sul vetro con uno stile deciso e personale su cui riflette il carattere combattivo ma altrettanto dolce…”.
Bruno Strangio, La Voce Intemelia ottobre 2001


RIFERIMENTI :

Dizionario Internazionale d’Arte Moderna e Contemporanea 2002/2003 Casa Editrice Alba
Catalogo esposizione Mc Art, Sporting d’Hiver 2001
Catalogo esposizione Art Cannes 2003
La Stampa, Il Secolo XIX, tg3 e gazzettino regionale RAI, Il Corsivo di Aosta, Unione Monregalese, La Repubblica, Provincia Granda, Arcobaleno di Imperia, Studiart e La Voce Intemelia

 



TORNA

 



PROPRIETA' ARTISTICA RISERVATA


Le immagini delle opere pubblicate in questa pagina sono nomate e tutelate dalla legge sul diritto d'autore. Gli artisti danno licenza per la sola diffusione gratuita dell'opera/e sui siti:
www.la-tavolozza.it e www.sanremoarte2000.it
mantenendo, per tutto ciò, il diritto esclusivo di utilizzazione economica dell'opera in ogni forma e modo, originale o derivato. Gli artisti sono gli unici responsabili del contenuto dell'opera e sollevano il Centro d’Arte e Cultura “ La Tavolozza” - Sanremo Arte 2000 ed i gestori dei siti da qualsiasi corresponsabilità.



INSERITO IN LINEA IL: 10/02/2005
SCADENZA PROMOZIONE IL: 10/02/2006




Angelica3



Angelica4