Cannata
Antonella
Nata
a Catania ex insegnante, ha partecipato nel 1985 alle
mostre collettive organizzate a Torricella Peligna
Roccascalegna Roccaraso Carunchio.
Ha partecipato nel 1987 alla collettiva tenutasi preso
la Sparkais Banque di Villingen in Germania; nel 1989
ha partecipato alla Bottega dellArte
presso la Camera di Commercio di Chieti.
Nel 1993 partecipa alla collettiva presso la Pro-Loco
di Fossacesia Marina ( CH).
Trocinata dallAssessorato alla Cultura del Comune
di Atessa (CH)
Nellagosto del 1994 inaugura la personale di
pittura e scultura patrocinata<dallAssessorato
alla Cultura del Comine di Atessa (CH) svoltasi presso
la ex Chiesa di San Gaetano in Atessa.
Nel dicembre del 1994 inaugura la personale di pittura
e scultura svoltasi nei locali dellex Liceo
Classico di Corso Trento Trieste nella città
di Lanciano (Ch)
Dal gennaio al giugno 1995 lartista ha realizzato,
con assiduo impegno, due enormi opere a carattere
Sacro olio su tela Mq. 12,20 commissionatole
per conto della Chiesa Madonna dellAbbondanza
di Colle Sannita in provincia di Benevento.
Sin dalla più tenera età sono stata
attratta dallarte, ho sempre disegnato, dipinto
e modellato su tutto ciò che mi ha consentito
di farlo:pietre, muri,tronchi e persino sulla sabbia.
La mia, oltre che essere una profonda passione, è
una mania quotidiana che mi assale e cresce vertiginosamente,
mi rincorre giorno dopo giorno, una valvola di sfogo
che mi coinvolge totalmente e mi libera la mente,
sgombrandola da ogni pena o pensiero. La pittura è
tutta la mia vita, è lesplosione dei
miei sentimenti. Oggi. Finalmente, il mio desiderio
si è avverato, mi sento appagata, ho voglia
di mostrare a tutti coloro che mi circondano, lelaborato
dei miei pensieri e dei miei sogni più reconditi.
Perdonate il mio pessimismo, forse pecco di presunzione,
ma un dì, quando non sarò più
tra Voi contemplate una mia tela, io Vi sarò
ugualmente accanto e potrò ammirarla grazie
ai Vostri occhi. Ricordatemi con un sorriso
mi renderete immensamente felice e mi illuderò
per un solo istante di essere ancora tra Voi.
Il rosso è il mio colore prediletto, poiché
tramite esso esprimo tutta la rabbia e lamore
che ho nel cuore. Antonella Cannata
Conosco Antonella da diversi anni, ella esprime
se stessa in una dimensione polivalente. E difficile
avere la certezza di conoscerla veramente, poiché
è imprevedibile. Lho vista crescere con
grande talento e passione verso larte. La sua
pittura semi-impressionistica ha un colpo magico che
colpisce con immediatezza lanimo di chi osserva.
Il cromatismo di colore, mostra laggressività
e la dolcezza del suo essere e nel contempo, la sofferenza
che ella assume quotidianamente, fa trasparire la
gioia primaverile di vivere che alloggia in sé,
come in quel albero sofferente, ma pur sempre pieno
di vita, nellora del tramonto, o come in quei
girasoli morenti e recisi, ma anchessi impressi
ed immortalati per sempre. E così che
lei esprime questo tortuoso suo passaggio di vita;
va sempre alla disperata ricerca della gioia di vivere.
Non è facile descrivere Antonella e non è
altresì difficile dire che lei rimarrà
nel tempo fresca e pura con immensa umiltà,
brillando ed abbagliando nello spazio e nel tempo.
E a te, amico, che lei vuole donare i
suoi colori, le sue ansie, la sua vita.
E a te che mi rivolgo, se vuoi trovarmi è
tanto facile farlo, metti la tua mano sul cuore, chiudi
per un attimo i tuoi occhi e sarai in sintonia con
me, poiché i colori uniscono le menti, fondendosi
sulla tela, regalando per leternità al
mondo intero la nostra sensibilità Roberto
Garganella ( pittore)
Articolo
tratto da Il Tempo dAbruzzo del
23 dicembre 1994
Nei
locali dellex Liceo Classico è incorso
una mostra di pittura e scultura di Antonella Cannata,
unartista siciliana che vive a Lanciano da oltre
ventanni. Le sue tele sono ricche di fantasia,
di ardite articolazioni cromatiche, di sapiente utilizzo
di materiali diversi, di molti significati misteriosi
e vagamente allusivi. Le sculture , sono per lo più
in terracotta, costituite da volti, mascheroni, figure
caricaturali di grande efficacia, interpretativa e
di eccellente fattura. Prof. Domenico Policella (critico
darte)
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