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arte

Incantesimo

2005
Olio su tela
cm 70 x 100 COLLEZIONE PRIVATA

arte

Intorno alla vita

2005
Olio su tela
cm 80 x 80


arte

L'albero della
vita


2005
Olio su tela
cm 50 x 80


portali d' arte

Le due metà


Olio su tela
cm 60 x 100




Melodia dipinta

2004
Olio su tela
cm 70 x 100




Miraggi

2005
Olio su tela
cm 60 x 80



Misteri

2005
olio su tela
CM 70 X 100



Ombra di luce


2005
Olio su tela
cm 70 x 100



Poesia colorata

2004
Olio su tela
cm 70 x 100



Senza confini

2005
Olio su tela
cm 50 x 140



Splendore
tra gli alberi

2004
Olio su tela
cm 70 x 100 COLLEZIONE PRIVATA



Verso il cielo

2004
Olio su tela
cm 60 x 80







Marina Barbiero

marina.barbiero@virgilio.it
www.occhi-pinti.com

Marina Barbiero è nata a Padova nel 1968. Dopo essersi diplomata al Liceo Artistico Statale di Padova, ha proseguito gli studi all'Università di Architettura I.U.A.V. di Venezia.

E' fin dalla giovinezza, attratta dalla creatività della pittura in tutte le sue forme e pazientemente dedita alla ricerca di nuove tecniche: dalla matita al pastello alla china, all'acquerello alla tempera e all'olio su tela. 

Apprezzata dalla critica per le straordinarie capacità espressive, le opere dell'architetto Marina Barbiero si distinguono per la raffinata accuratezza nella ricerca dei particolari inseriti all'interno di un impeccabile impianto prospettico in cui la rappresentazione si svincola dalla suggestiva caratterizzazione umorale, presentando una totale assenza di vincoli temporali ed escludendo accenni al divenire o alla metamorfosi: sono le sensazioni a dare ritmo alla composizione. 

Le fronde degli alberi vibrano seguendo il sussurrio del vento che muove impercettibilmente le foglie cangianti, ma l'azione pare si ripeta all'infinito bloccata in un eterno istante e generata da un idilliaco connubio tra una sfuggente visione onirica e il reale splendore della natura. L'attenzione per gli stati d'animo si riflette in maniera altrettanto accurata nello studio del volto umano caratterizzando un altro tema che Marina Barbiero ha già presentato più volte con successo in occasione di mostre collettive e individuali.
 
Un personalissimo "cosmopolitismo pittorico", che propone una profonda riflessione sulla condizione umana, è la chiave di lettura per cogliere la forza comunicativa riflessa nello sguardo dei soggetti rappresentati senza distinzione di razza, cultura e nazionalità. 
 
Meriti :

-Premio Internazionale, “Arte e cultura”, città di Olbia;
-Premio Internazionale “Arte e cultura” Biennale Leonardo Da Vinci;
-Premio speciale, patrocinio Cav. Prof. Giancarlo Alù, Richard Thomas Gallery U.S.A.
-Secondo premio Internazionale della Cultura, “Un Uomo la sua città”, 2005, città di Corinaldo (Ancona);
-Segnalazione speciale pittura tema libero, “La Telaccia d’oro 2005”;
-1° premio paesaggi,premio internazionale Cremona 2000,Trofeo Luigi Valenti;
-1° ex aequo per meriti artistici, coppa Maestri Accademici;
-Targa d’onore, Expò Art Nice 2005,per il grande talento artistico;
-“Premiospeciale della critica”,riconoscimento Artistico Europeo,4°gran Premio Internazionale dell’Arte 2005;
-Primo premio ex aequo, Biennale Leonardo Da Vinci, patrocinio prof. Giancarlo Alù, prof. Comm. Francesco Guidotti, Richard Thomas Gallery,Lions Valle Tiberina Roma,maestro Josè Van Roy Dalì;
-Medaglia di rappresentanza del II° Premio Internazionale di Arte Sacra "Valori Sacri nell'Arte Contemporanea" consegnata da Monsignor Vittorio Lupi Vicario generale della Diocesi di Sanremo Ventimiglia -Delegato Ufficiale alla consegna della medaglia d'argento di S.S.Papa Giovanni Paolo Secondo.
-Socio dell’ l’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma;
-Intervista da parte del critico Vito Cracas presso la Villa Ormond di Sanremo. L’intervista sarà trasmessa su SKY canale 868 il 10 febbraio alle ore13:45 ed l’ 11 febbario alle ore 22:00.
-Vicepresidente “Associazione Amici dei Musei”, Abano Montegrotto, Due Carrare;

Hanno scritto:

Sono esercizi di natura totale la pittura di Marina definita in ogni millesimo della tela è frutto di una acclarata coscienza dei propri mezzi,il suo è un iper realismo più sentito che Descritto è un esercizio di appagamento operativo ma anche intellettivo che include l’emozione,l’enfasi introspettiva, l’effusione quasi sacrale per lo scenario l’osservatore vi troverà incanto stupore misto a meticoloso sentire e riferire dei boschi,alberi,cielo e mandrie di nuvole pellegrine l’Artista lascia fruire il contesto di natura una sorta di poesia della bellezza di splendore della verità e di finissaggio che eleva questi componenti a esercizi di natura totale e di fatto di unicità assoluta. Non dunque impassibilità scenografica è quella che si apre sulla tela di Marina, ma tensione e monitoraggio di una visione interiore,talmente rara da sembrare miraggio. Alfredo Pasolino (critico d’Arte)Un temperamento lievemente simbolico insieme a originali punti di osservazione accompagnano questa autrice che con la propria sensibilità si immedesima con il mondo sognante della fantasia cogliendo le suggestioni della natura collocate in una calibrata evocazione..atmosferica. Le chiome lussureggianti degli alberi, i colori limpidi degli orizzonti ci appaiono tradotti con una vena nostalgica che si nota con gli accostamenti cromatici, nello spazio silente, nelle lievi sfumature che calibrano l’effetto emozionale della visione. Il sentimento si adagia sui luoghi amati, sulle suggestioni del mondo trasfigurante dallo stato emotivo del momento. Per Marina Barbiero tutto sembra diventare una rivisitazione sensoriale dei sentimenti per evadere dalle frenesie del quotidiano ed abbandonarsi allo splendore vivido del paesaggio. Il tema assume così una valenza profondamente spirituale.
Gabriella Niero (critico d’Arte)

 L'arte pittorica come trasmissione di sensazioni delicate, dai colori sfumati e nello stesso tempo arricchiti di sussurri e leggeri messaggi: quasi un sommesso bisbiglio di antiche narrazioni. Il tutto in mille occasioni di ispirazione che vanno dagli alberi, ai panorami, ai ritratti . Questo e altro, accarezzano l'anima e la mente di chi osserva le opere di Marina Barbiero che non a caso si firma "Occhi Pinti". Piacerebbe immaginare che questo nome d'arte voglia significare la capacità di vedere prima dentro che fuori una realtà aggraziata non priva di fascino; una realtà nella quale l'artista si esprime con tecniche diverse: dall'utilizzo della matita, passando al pastello, alla china, all'acquerello per poi approdare alla tempera e all'olio su tela. La sua forza, paradossalmente, sta nella dolcezza, serenità, senso dell'infinito e della prospettiva che ti fanno entrare, quasi fisicamente, in ambienti reali dal sapore comunque quasi magico, fiabesco grazie alla perfezione dei tratti che ti invitano al sogno. Ma non è tanto la ricerca continua nelle espressioni cromatiche che fanno di "Occhi Pinti" una pittrice speciale. Un gradevole ritorno (o riscoperta) a situazioni ideali, dove ogni dettaglio, esternamente curato , ti porta ad una dolcezza infinita. Ma non solo. Ci sono emozioni, situazioni nella quali è la Natura, rivisitata nel suo significato più rassicurante e romantico, che ti parla, si racconta e che ti culla…. “Occhi Pinti, con la sua tecnica che ti sfiora, accarezzandoti come una sorta di brezza ristoratrice, risveglia nell'osservatore il Buono che c'è in ognuno di noi, la sensibilità che, in un quotidiano in cui l'Avere conta più dell'Essere, a volte viene accantonata, richiusa e dolorosamente repressa. Non è però il caso di quest' abile artista che sa liberare la sensibilità, ti riconduce al Bello, alla visione ottimistica della Natura e di quanto la stessa può ancora dare all' Esistere di ognuno di noi “.
Francesco Orio (giornalista )

Altri paesaggi, la cui rappresentazione si svincola dalla suggestiva caratterizzazione umorale, presentano una totale assenza di vincoli temporali escludendo accenni al divenire o alla metamorfosi:sono le sensazioni a dare ritmo alla composizione. Le fronde degli alberi vibrano seguendo il sussurrio del vento che muove impercettibilmente le foglie cangianti, ma l’azione pare si ripeta all’infinito, bloccata in un eterno istante e generata da un idilliaco connubio tra una sfuggente visione onirica e il reale splendore della natura.
Anna Menna (critico d’Arte)



arte arte cultura musica poesia - Centro d' Arte e Cultura La Tavolozza

BARBIERO MARINA

Riflessione

2004
tempera e pastello
su cartoncino
cm 49 x 70

Opera partecipante al
2° Concorso Internazionale a tema:
“Valori Sacri nell’Arte Contemporanea “
Esposta nella Villa Ormond di Sanremo
dal 18 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006

Organizzazione: Centro d’Arte e Cultura
La Tavolozza - Sanremo Arte 2000
…la rivista d’arte degli italiani


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INSERITO IN LINEA IL: 04/11/2005
SCADENZA PROMOZIONE IL: 01/02/2007


arte

Armonia colorata

2003
Olio su tela
cm 40 x 50

arte

Colori autunnali

2004
Olio su tela
cm 50 x 70

arte

Colori di primavera


2004
Olio su tela cm
50 x 70

portali d' arte

Prato fiorito

2004
Olio su tela
cm 50 x70


Africa

2003
Tempera e
pastello su cartoncino
cm 57X 62


Birmania

2003
Tempera e
pastello su cartoncino
cm 45 x61


Cuore infranto

2004
Tempera e
pastello
su cartoncino
cm 45 x 55



Gesto
d'amore


2004
Tempera e
pastello su cartoncino
cm 58 x 62



India

Tempera e
pastello
su cartoncino
cm. 50 x 80 - COLLEZIONE PRIVATA



Pakistan

2004
Tempera e
pastello su cartoncino
cm 40 x 58


Rivelazione

Tempera
e pastello su cartoncino
cm 41 x 41 COLLEZIONE PRIVATA


Silenzio del
mare


2005
Tempera e
pastello su cartoncino
cm 55 x 80 - COLLEZIONE PRIVATA


Sorrisi

2004
Tempera e pastello su cartoncino
cm 52 x79