Antonini
Aldo
www.antoniniart.it
aldo@antoniniart.it
Il
concetto di dipinto per linterpretazione delle
opere
Le
mie opere non hanno la pretesa di avere significati
profondi storici o filosofici, non richiedono meditazioni
complesse ma si basano sullimpatto visivo.
Si nota sicuramente una sfrenata ricerca del bello
e dellarmonia di forme e di colori, insomma
di ciò che gratifica e suscita interesse visivo
e costringe la mente a chiedersi qualche cosa affinché
lopera non passi inosservata; essa deve provocare
emozioni immediate, per poi essere sempre più
apprezzata nel tempo.
I soggetti sono semplici: melograni, girasoli, oggetti
o figure, se vogliamo sono in un certo senso scontati,
e meno scontato invece il loro abbinamento,
la composizione deve risultare originale ed armoniosa,
deve colpire per i colori e lo studio
attento e raffinato delle luci.
Loriginalità inoltre e da notare
non solo nella composizione ma nella tecnica e nellesecuzione
delle opere.
Nessuna tecnica viene esclusa, quello che conta e
leffetto finale, non importa ciò che
si interpone tra lautore e il dipinto finito,
ogni strumento, ogni tipo di pigmento e ammesso
pur di ottenere ciò che si desidera.
Lolio o lacrilico solamente non soddisfano
completamente la mia voglia di ricerca, ecco perchè
in ogni mio quadro si mischiano tantissime tecniche:
spruzzi con aerografo o bombolette e mascherine, gessetti,
pastelli, chine ecc. ogni colore, ogni attrezzo e
ammesso pur di raggiungere un effetto che altro non
e se non un obiettivo mentale che forse mai
si potrà raggiungere.
Quindi le opere si possono definire eseguite con tecnica
mista su tavola, larmonia dei colori e delle
forme, unite allesecuzione originale fanno si
che lopera catturi la vista dellosservatore
attento amante dellarte per unattrazione
visiva che deve rinnovarsi ad ogni sguardo.
Solamente se queste sensazioni si ripetono negli anni,
lartista ha ottenuto il suo scopo, lui e il
suo dipinto rimangono vivi, e sono una testimonianza
di un valore che dura nel tempo.
Cenni
sullattività svolta
Ho coltivato la passione per l'arte ed in particolare
per la pittura fin da piccolo seguendo le orme del
padre Gino Antonini pittore professionista dal 1970,
ottenendo numerosi riconoscimenti in varie manifestazioni
artistiche. Ho partecipato assiduamente a concorsi
ed estemporanee di pittura per circa 20 anni. Queste
manifestazioni non hanno portato grandi risultati
dal punto di vista pubblicitario, a volte un articolo
su un quotidiano locale e un opuscolo che riporta
le opere premiate rimangono le unici segni di una
competizione artistica. Rimane comunque il fatto che
i riconoscimenti ricevuti sono una grande testimonianza
di una sincera e sentita passione per l'arte, rimane
la grande soddisfazione di essere stati presenti,
di essersi confrontati con gli altri e di aver ricevuto
riconoscimenti veri per meriti e non per pubblicità
pagata. Ho partecipato inoltre a numerose mostre collettive
e fatto varie mostre personali, ho esposto dal 1993
al 1997 nel gruppo artistico di via Bagutta a Milano,
e dal 1995 nella tradizionale mostra all'aperto in
Piazza Duomo a Milano
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